È giunto alla sua 70ª edizione il Summer Fancy Food Show, evento di riferimento per il settore food internazionale. Dal 28 al 30 giugno 2026, il Javits Center di New York ha ospitato oltre 2.500 aziende provenienti da 57 Paesi, più di 9.000 buyer qualificati e oltre 700 nuovi prodotti, offrendo alle imprese una piattaforma strategica per presentare le proprie eccellenze, sviluppare relazioni commerciali e intercettare le principali tendenze del mercato internazionale.

Il Summer Fancy Food Show rappresenta una fondamentale occasione di business per produttori, importatori, distributori, retailer e operatori dell’Horeca. Accanto alla dimensione commerciale, l’evento promuove anche iniziative concrete di sostenibilità e responsabilità sociale: ogni anno, grazie alla collaborazione con associazioni locali, vengono recuperate e donate grandi quantità di prodotti alimentari e materiali utilizzati durante la manifestazione, contribuendo a ridurre gli sprechi e a sostenere le comunità del territorio.

Area 39 desidera ringraziare il Biodistretto BioVenezia per aver partecipato a questo importante evento.

Dal 26 al 28 maggio 2026 si è svolta a Hong Kong la 25ª edizione di Vinexpo Asia, la più importante manifestazione fieristica dedicata al settore vitivinicolo nel continente asiatico. In questa occasione Area 39 ha organizzato una collettiva composta da 16 aziende italiane, occupando una superficie espositiva complessiva di 140 mq e offrendo alle imprese partecipanti un’importante vetrina internazionale per la promozione delle proprie produzioni.

L’edizione 2026 ha registrato numeri particolarmente significativi, accogliendo 14.273 professionisti del settore provenienti da 76 mercati e 38 Paesi produttori, in crescita rispetto ai 59 mercati e ai 35 Paesi rappresentati nell’edizione del 2024. Questi dati confermano il ruolo strategico dell’Asia per il comparto vitivinicolo mondiale e il costante interesse dei produttori internazionali verso quest’area, nonostante le attuali incertezze economiche e commerciali a livello globale.

Tra gli aspetti più rilevanti dell’evento si segnala l’ampliamento della presenza internazionale, con la partecipazione per la prima volta di nove Paesi produttori: Austria, Belgio, Georgia, Grecia, Ungheria, Moldavia, Slovacchia, Tunisia e Uruguay. Accanto ai tradizionali protagonisti del mercato mondiale del vino – Italia, Francia, Germania, Australia, Nuova Zelanda, Spagna, Portogallo e Stati Uniti – si è osservata una crescente presenza di produttori emergenti, interessati a cogliere le opportunità offerte da una regione caratterizzata da una domanda in evoluzione, sempre più orientata verso prodotti premium e nuove esperienze di consumo.

La rilevanza di Vinexpo Asia come piattaforma commerciale per l’intera regione è emersa anche dalla provenienza dei visitatori: circa il 75% dei partecipanti proveniva dalla Cina continentale, Hong Kong, Taiwan, Macao, Giappone, Corea del Sud e dai principali mercati del Sud-est asiatico, tra cui Singapore, Thailandia e Vietnam. In particolare, la crescente partecipazione degli operatori del Sud-est asiatico riflette l’aumento del potere d’acquisto e il crescente peso della regione nelle dinamiche globali di consumo del settore beverage.

La presenza in fiera ha consentito alle aziende partecipanti di sviluppare nuovi contatti commerciali, consolidare relazioni con importatori e distributori internazionali e rafforzare il proprio posizionamento in uno dei mercati più dinamici e promettenti per il comparto vitivinicolo mondiale.

Area 39 desidera ringraziare tutte le aziende hanno partecipato alla collettiva: Bosco Viticultori, Bisol1542 Prosecco Superiore, Cantine Ceci,
Cantine Paradiso, Cantine Riunite, Cantine Vedova, Casa Vinicola Poletti, Fantinel, Ferrari, Bisol, Gruppo Italiano Vini, Mazzei, Montelvini, Panizzi, Ponte, Rive della Chiesa, Terre Cevico e Zonin.

Dall’11 al 14 maggio Area 39 ha organizzato un press tour dedicato al Consorzio Vini Terre di Pisa, con l’obiettivo di rafforzarne la brand awareness nei mercati del Nord Europa, attraverso la promozione del territorio pisano e delle sue eccellenze enologiche.

I partecipanti all’iniziativa sono stati quattro giornalisti del settore Food & Wine provenienti da Germania e Svezia.

Nel corso dei quattro giorni di tour immersivo nel territorio, i giornalisti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino le 14 cantine consorziate, attraverso una media di quattro visite quotidiane. Il programma si è concentrato sulla scoperta della DOC Terre di Pisa attraverso varie esperienze di degustazione, valorizzate dall’incontro tra il vino e la gastronomia locale.


Nel corso delle visite, i produttori hanno presentato personalmente ai giornalisti i propri vini attraverso degustazioni guidate, momenti di confronto diretto e approfondimenti sulle tecniche di produzione e le caratteristiche delle etichette. Le cantine hanno inoltre preparato per i giornalisti pranzi e cene direttamente nelle proprie aziende, nel contesto di un’esperienza autentica della cucina locale in abbinamento ai vini del territorio. Un’occasione preziosa per valorizzare non solo le eccellenze enologiche, ma anche la cultura, l’identità e l’ospitalità che caratterizzano il territorio delle Terre di Pisa.

Le aziende partecipanti all’iniziativa sono state: Badia di Morrona, Beconcini, Castelvecchio, Fattoria di Fibbiano, Marina Romin, Podere Borgaruccio, Podere La Chiesa, Podere Pellicciano, Spazzavento, Tenute di Ghizzano, Uccelliera, Vallorsi, Varramista e Villa Saletta.

L’organizzazione di questa tipologia di attività si conferma strategica per promuovere nuovi territori e i loro prodotti sui mercati internazionali, favorendo connessioni dirette tra i produttori locali e i giornalisti esteri.

Dal 29 al 30 aprile 2026, Area 39 ha curato la partecipazione del Distretto BioVenezia alla fiera Vinexpo America, organizzata presso il Miami Beach Convention Center di Miami.

Vinexpo America, giunta nel 2026 alla seconda edizione a Miami, punta a consolidarsi come uno degli appuntamenti di riferimento nel panorama fieristico statunitense dedicato al settore wine & spirits. L’evento rappresenta infatti un’importante vetrina per la promozione dei prodotti italiani presso importatori e distributori specializzati, in uno dei mercati chiave per il vino italiano, avamposto per lo stato della Florida e per il Centro-America.

Il Distretto BioVenezia ha partecipato alla fiera con uno stand collettivo di 24 mq, nel quale ha presentato una selezione coordinata di aziende vitivinicole biologiche del Veneto, con l’obiettivo di intercettare nuove opportunità di export sul mercato internazionale.

Le aziende partecipanti all’iniziativa sono state Le Carline, Savian Biowinemaker, Azienda Vinicola Anna Spinato, Tenuta Planitia – Villa Bogdano 1880, Azienda Agricola Dissegna, Azienda Agricola La Baratta e La Cappuccina.

Area 39 ha affiancato il Distretto Bio Venezia in ogni fase del progetto, coordinando l’intero processo organizzativo e garantendo un supporto operativo completo. In particolare:

  • Nella pianificazione e gestione delle spedizioni di vini e materiali promozionali
  • Nell’attività di segreteria organizzativa
  • Nell’allestimento e personalizzazione dello stand
  • Nell’assistenza operativa in loco 
  • Nel coordinamento dei rapporti con l’ente fieristico e i diversi fornitori locali

Un servizio a 360 gradi pensato per valorizzare al meglio l’identità del Distretto e delle sue aziende associate, in un contesto strategico per l’incontro di buyer e il rafforzamento del networking professionale.

Dal 16 al 19 aprile Area 39 ha organizzato un’attività di incoming dedicata al Consorzio Vini Terre di Pisa, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità internazionale del territorio e delle sue eccellenze vitivinicole.

I partecipanti all’iniziativa sono stati quattro professionisti del settore vino provenienti da Germania, Svezia e Danimarca.

Gli operatori sono stati invitati a vivere un’esperienza immersiva nel cuore del territorio pisano. Durante le quattro giornate, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il territorio, incontrare i produttori e approfondire l’identità delle aziende aderenti al Consorzio.

Il programma, articolato e dinamico, ha previsto la presentazione di 14 realtà vitivinicole appartenenti al Consorzio con una media di quattro visite al giorno tra vigneti e cantine.

Ogni appuntamento è stato arricchito da degustazioni guidate, momenti di confronto diretto con i produttori e approfondimenti sulle tecniche di produzione e sulle caratteristiche dei vini. Particolare attenzione è stata dedicata anche all’aspetto enogastronomico: pranzi e cene si sono svolti all’interno delle stesse aziende, offrendo agli operatori un’esperienza autentica della cucina locale, sapientemente abbinata ai vini del territorio. Un’occasione preziosa per valorizzare non solo i prodotti, ma anche la cultura e l’ospitalità che lo contraddistinguono.

Le aziende partecipanti all’iniziativa sono state: Badia di Morrona, Beconcini, Castelvecchio, Fattoria di Fibbiano, Marina Romin, Podere Borgaruccio, Podere La Chiesa, Podere Pellicciano, Spazzavento, Tenute di Ghizzano, Uccelliera, Vallorsi, Varramista e Villa Saletta.

L’incoming si conferma così un’attività strategica per promuovere il territorio sui mercati internazionali, creando connessioni dirette tra produttori locali e operatori esteri.

Lo scorso 25 e 27 marzo le prestigiose cornici di Signorvino a Milano e Roma hanno ospitato due eventi esclusivi dedicati al Consorzio Vini Terre di Pisa, curati e organizzati da Area 39.

Il programma delle due giornate è stato strutturato per offrire un’esperienza immersiva completa:

  • Masterclass: Un momento di approfondimento tecnico riservato alla stampa ed ai giornalisti di settore. Sotto la guida di Riccardo Gabriele, i giornalisti hanno esplorato le peculiarità della zona di produzione e le diverse declinazioni stilistiche dei produttori, con un focus mirato sulle annate e sull’identità unica di ogni realtà presente.
  • Walk-around Tasting: Un momento informale e dinamico che ha permesso a un pubblico di appassionati di entrare in contatto diretto con i produttori. Durante la degustazione è stata presentata una selezione di etichette del Consorzio Terre di Pisa, accompagnata da un ricercato menù finger food firmato Signorvino, studiato per esaltare i vini in assaggio.

Questi due appuntamenti hanno confermato il forte interesse del pubblico verso le produzioni boutique, capaci di raccontare storie di territorio autentiche e di alta qualità. Un viaggio sensoriale che ha consolidato il posizionamento delle Terre di Pisa nel panorama dei grandi vini italiani.

Dal 15 al 17 marzo 2026 si è svolta a Düsseldorf la trentaduesima edizione di ProWein, una delle principali fiere internazionali dedicate al settore vitivinicolo.

Area 39 ha partecipato con una collettiva composta da 13 aziende e un Consorzio privato, allestendo in totale 220 mq di spazio espositivo. La partecipazione alla fiera, ha permesso di valorizzare le realtà coinvolte e di rafforzarne il posizionamento sui mercati internazionali.

ProWein 2026 ha offerto una panoramica aggiornata sul mercato vinicolo globale, evidenziando i principali trend che stanno ridefinendo il settore. In particolare, emergono come fattori centrali l’export, l’innovazione e l’adattamento dei modelli di business.

Tra le novità dell’edizione 2026 spicca un format più compatto ed efficiente, pensato per favorire incontri mirati tra aziende, buyer e importatori. Particolare attenzione è stata dedicata a temi strategici per il futuro del vino, come sostenibilità, vini a basso contenuto alcolico e adattamento ai cambiamenti climatici.

Questi trend rispecchiano le nuove esigenze del mercato e dei consumatori a livello globale.

I numeri dell’edizione 2026 di ProWein Dusseldof: 

  • – 31.000 operatori professionali provenienti da 105 paesi
  • – 3.400 espositori provenienti da tutto il mondo
  • – Contatti B2B: oltre 72.000 incontri promossi dai programmi di matchmaking

Nel dopo fiera di lunedì 16 marzo, Area 39 ha organizzato un party esclusivo per gli espositori del padiglione Italia, offrendo una proposta di finger food italiani, accompagnato da dj set. L’iniziativa ha creato un momento di networking informale, favorendo la convivialità e il dialogo tra gli operatori presenti.

Area 39 desidera ringraziare tutte le aziende hanno partecipato alla collettiva: Cantina Produttori Cormons, Casale del Giglio, Cantine di Negrar, Marilisa Allegrini, Leone Alato, Gruppo Italiano Vini, Bosco Malera, Zenato, Collis Heritage, Viticoltori Ponte, Famiglia Cecchi, Torrevento, Cantine di Negrar

Dal 10 al 13 marzo 2026 Area 39 ha partecipato alla fiera Foodex Japan, che si è svolta presso il Tokyo Big Sight, gestendo la partecipazione del Distretto BioVenezia alla manifestazione.

Le aziende del Distretto presenti sono state La Baratta, Savian Vini, Dissegna, Le Carline e La Cappuccina.

L’evento, tra le più grandi fiere asiatiche dedicate al settore food & beverage, ha confermato il suo ruolo strategico per l’ingresso delle aziende italiane nei mercati di riferimento.

Foodex Japan offre opportunità di networking qualificato e incontri B2B, permettendo alle aziende di sviluppare nuove collaborazioni e ampliare la propria presenza internazionale. La partecipazione di Area 39 con il Distretto ha permesso di valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio e rafforzare il posizionamento delle realtà coinvolte sul mercato giapponese.

Con oltre 72.000 operatori professionali e quasi 3.000 aziende provenienti da più di 70 Paesi, Foodex rimane un appuntamento strategico per le imprese del settore alimentare che puntano all’export e alla crescita internazionale.

Area 39 ha partecipato alla settima edizione di Wine Paris dal 9 all’11 febbraio 2026, presso il Paris Expo Porte de Versailles, allestendo circa 1.400 metri quadrati nel padiglione italiano suddivisi in quattro collettive o aree tematiche, dedicate rispettivamente ad aziende indipendenti, Consorzi di Tutela, al Consorzio Italia del Vino e a Enoteca Regionale Emilia Romagna, per un totale di oltre 150 imprese partecipanti

La manifestazione si è confermata tra i principali appuntamenti internazionali per il settore vini e spirits, registrando 63.541 visitatori professionali da 169 Paesi e 6.537 espositori provenienti da 63 nazioni. Con oltre 25.000 incontri B2B pre-organizzati e più di 112.000 operatori coinvolti nei tre giorni di fiera, Wine Paris rafforza il proprio ruolo strategico nel panorama europeo e globale

Area 39 ringrazia le oltre 160 imprese che hanno scelto di aderire alla collettiva, contribuendo insieme a valorizzare l’eccellenza del Made in Italy in un contesto internazionale di alto profilo

Nr. 4 aree espositive così ripartite:

AREA 39:

Superficie complessiva di 525 mq, suddivisa in due isole da 262,5 mq ciascuna

42 aziende private provenienti da diverse regioni d’Italia oltre a 2 Consorzi di Tutela:

Coppo, Novaripa, Corvezzo, Barollo, Venti Venti, La Cantina Pizzolato, Tenute del Cerro, Cantine d’Isera, Val d’Oca, Villa Russiz, Astoria, Vinicola Decordi, Sutto Wine, Bersano, Fantinel – La Roncaia, Jorche, Campagnola, Famiglia Cecchi, Casale del Giglio, Cantine Francesco Minini, Marilisa Allegrini, Sorelle Bronca, Cormons, Vinicola Tombacco, Le Colture, Revi Spumanti, Viticoltori Ponte, Terre Carsiche, San Felice, Montelvini, Fabulas, Stefano Farina Wines, Berlucchi, Leone Alato, Tenimenti Civa, Schenk, Giodo, Vedova, Cantine di Negrar, Sapaio, Cantina Fontezoppa, Prosit Group, Vignaioli delle Marche, Consorzio Tutela Vini Montecucco e Bio Distretto-BioVenezia

CONSORZI DI TUTELA:
Superficie complessiva di 380 mq, divisa in due isole da 203 mq e 181 mq
7 consorzi presenti: Consorzio Vino Nobile di Montepulciano, Consorzio Vernaccia di San Gimignano, Consorzio IGT Vino Toscana, Consorzio Terre di Pisa, Consorzio Vini Venezia, Consorzio del Bolgheri e Bolgheri Sassicaia e Consorzio Vini Maremma DOC

CONSORZIO ITALIA DEL VINO
Superficie complessiva di 294 mq, suddivisa in due isole da 147 mq ciascuna
13 imprese associate al Consorzio Italia del Vino: Angelini Wines & Estates, Banfi, Collis Heritage, Di Majo Norante, FerrariBisol, Gruppo Italiano Vini, Le Monde, Cantine Lunae Bosoni, Marchesi di Barolo, Nosio spa (Coop. Mezzacorona), Oniwines, Torrevento e Zonin

ENOTECA REGIONALE EMILIA ROMAGNA

Superficie complessiva di 185 mq
21 espositori, tra Imprese e Consorzio Vini Romagna: Cantine Ceci, Cantine Riunite, 4 Valli, Faled Distillerie, Poletti, Gualtieri, Morini, Settecani, Pezzuoli, Chiarli e Opera 02

Nel corso del 2025 Area 39 ha curato la gestione delle attività collaterali del progetto europeo D’Opera Quality Heritage of Europe, una campagna che celebra due denominazioni d’origine: i Vini Valpolicella DOC e DOCG e il Parmigiano Reggiano DOP. Il progetto D’Opera è promosso dal Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella e dal Consorzio del Parmigiano Reggiano. Il programma ha incluso le tappe di Düsseldorf, Roma, Milano e Parigi.

In occasione di ProWein Düsseldorf 2025 (16-18 marzo 2025), il progetto ha registrato la partecipazione di oltre 150 professionisti selezionati.

Il programma ha previsto:

  • ● due workshop in fiera, guidati dalla sommelier Claudia Stern, dedicati all’approfondimento degli abbinamenti tra diverse etichette Valpolicella e due stagionature di Parmigiano Reggiano;
  • ● un esclusivo evento Fuorisalone presso l’Hotel Schnellenburg, in formato walk-around tasting, durante il quale gli ospiti hanno potuto degustare una selezione di etichette del Consorzio Valpolicella in abbinamento a Parmigiano Reggiano 24 mesi.

Due appuntamenti che hanno confermato il forte interesse del mercato tedesco per le eccellenze del Made in Italy, con oltre 150 professionisti selezionati che hanno partecipato alle attività.

Il programma eventi: Roma, Milano e Parigi

Il 20 ottobre 2025 a Roma, nel negozio Signorvino di Piazza Barberini, si sono svolti due workshop formativi e un walk around tasting.

Durante la giornata, si sono svolti due workshop condotti dal critico enogastronomico Antonio Paolini insieme all’esperto assaggiatore Alessandro Stocchi del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, che hanno coinvolto complessivamente 25 partecipanti tra stampa specializzata e operatori del settore.

Le sessioni hanno affrontato temi strategici per il comparto vitivinicolo ed enogastronomico, tra cui l’impatto del cambiamento climatico sulle tecniche produttive e in particolare sull’evoluzione della pratica dell’appassimento e l’evoluzione dei consumi e delle preferenze del pubblico nel mercato del vino e degli abbinamenti gastronomici.

Dalle 18:30 si è svolto invece il walk-around tasting che ha registrato oltre 100 contatti profilati tra operatori trade e giornalisti di settore, offrendo un momento informale di degustazione e networking tra produttori e professionisti del comparto enogastronomico.

L’iniziativa ha confermato l’efficacia della strategia di promozione digitale dell’evento, basata sull’invio diretto di inviti e comunicazioni dedicate tramite email a una mailing list profilata di operatori e giornalisti del settore. Questa attività ha registrato tassi di apertura superiori all’81%, un dato particolarmente significativo se confrontato con la media delle campagne email nel settore eventi, indicando un elevato livello di interesse e coinvolgimento da parte del pubblico di riferimento.

A Milano, il 22 ottobre 2025, nella Wine Room di Signorvino Milano in Via Dante, il progetto ha riunito circa 40 professionisti tra stampa e opinion leader del settore.

Le sessioni, moderate dal direttore di Civiltà del Bere Alessandro Torcoli, hanno approfondito l’evoluzione della tecnica dell’appassimento e la versatilità del Valpolicella DOC e Superiore.

Il racconto è stato valorizzato dall’abbinamento con Parmigiano Reggiano stagionato fino a 90 mesi, a cura di Alessandro Stocchi, evidenziando la complementarità tra le due eccellenze.

Il tour ha rafforzato la presenza del progetto in Francia con un appuntamento presso Signorvino Parigi, il 29 ottobre 2025.

Sotto la guida della wine critic Gabrielle Vizzavona insieme a Fabrice Gour, consulente specializzato nello sviluppo del mercato francese per il Consorzio del Parmigiano Reggiano , due masterclass formative hanno accompagnato i partecipanti in un percorso di degustazione tra diversi vini Valpolicella e 4 stagionature di Parmigiano Reggiano (24, 48, 60 e 90 mesi).

A seguire, un walk-around tasting ha coinvolto giornalisti, operatori locali e wine lovers, che hanno potuto approfondire la conoscenza delle etichette del Consorzio in abbinamento a Parmigiano Reggiano 24 mesi, con feedback estremamente positivi sulla qualità della selezione e sull’esperienza complessiva.

Area 39 ha assicurato una gestione operativa integrata, coordinando ogni fase del progetto: dalla definizione della strategia e dal coordinamento delle attività nei diversi mercati, alla selezione delle location e alla gestione della segreteria organizzativa. Ha inoltre curato la regia tecnica dei contenuti, il coinvolgimento di relatori di alto profilo, fino alla reportistica finale e all’analisi dei risultati ottenuti.

Un approccio completo che ha permesso di trasformare ogni tappa in un’esperienza coerente, autorevole e misurabile.

Uno sguardo al futuro

La prosecuzione del progetto nel 2026-2027 rappresenta un passo importante per consolidare ulteriormente il posizionamento internazionale delle due denominazioni e rafforzare il dialogo con trade, media e opinion leader europei.

Area 39 continuerà a mettere a disposizione il proprio know-how strategico e operativo per sviluppare format sempre più efficaci, capaci di generare valore aggiunto per i Consorzi e per i territori che rappresentano.